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Convegni del Nord | Gruppo Prodi

Convegni del Nord



I due Gruppi “Giovanni Prodi” e “Giuseppe Del Re”, rispettivamente ‘del Nord’ e ‘del Sud’, operano separatamente con due incontri l’anno, in primavera e in autunno, generalmente presso strutture religiose e con modalità organizzative e di conduzione degli interventi differenti, sulla base delle scelte condivise dai partecipanti: più strutturata (con interventi di lunga durata), la prima, per consentire un ampio approfondimento delle tematiche; più informale (con interventi di breve durata), la seconda, per un massimo coinvolgimento di tutti gli astanti. Per entrambi i Gruppi, liberi e autofinanziati, la scelta dei temi di discussione è operata collegialmente. Periodicamente le attività dei due Gruppi convergono in Convegni congiunti. Coordinatori attualmente in carica sono i professori Giovanni Prosperi, per il Nord, e Giuseppe De Cecco, per il Sud.



Convegnistica 1977-2016

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80° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Le conoscenze scientifiche sull'origine dell'uomo
e la dottrina del peccato originale

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, Fognano, 10-12 novembre 2017.

PROGRAMMA

 

Giovanni Maria Prosperi, Presentazione

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica:

“ La dottrina del peccato originale è, per così dire, « il rovescio » della Buona Novella che Gesù è il Salvatore di tutti gli uomini, che tutti hanno bisogno della salvezza e che la salvezza è offerta a tutti grazie a Cristo. La Chiesa, che ha il senso di Cristo, ben sa che non si può intaccare la rivelazione del peccato originale senza attentare al Mistero di Cristo.”(389)

A proposito dei primi capitoli della Genesi l’esegesi moderna parla di carattere “metastorico”. Si ritiene che, pur incorporando tradizioni più antiche, nella loro forma finale essi risalgano al tempo dell’esilio babilonese o a quello immediatamente successivo e siano apparsi nel contesto di una fioritura di racconti sull’origine del mondo, dell’uomo e sul diluvio esistenti già da molti secoli (alcuni fin dal secondo millennio a.c.) nella cultura mesopotamica e egiziana con analogie anche in culture molto lontane. Il testo biblico si sviluppa nel contesto delle stesse tradizioni, degli stessi generi letterari e dello stesso simbolismo con lo scopo di contrapporre la concezione monoteistica ebraica alla forte impronta mitologica e politeista della cultura dell’ambiente. Ge 1 è un grande inno alla creazione, in cui si afferma che tutto è opera di Dio, che tutto risponde a un disegno mirabile e che l’uomo, creato a immagine di Dio, è al vertice della stessa. Ge 2 , 3 e 4 riguardano più specificamente l’Uomo, il fine per cui è creato, il significato della sessualità, l’uguale dignità dell’uomo e della donna, la natura della tentazione e del peccato (inteso come pretesa dell’uomo di porsi a livello di Dio e farsi norma a se stesso), le conseguenze del male compiuto, in quanto rottura dell’amicizia con Dio, per se stessi e per la propria discendenza (l’esclusione dal giardino, l’essere abbandonato al dolore e alla morte). “Adam” ed “Hawwa” (Eva) non vanno intesi come nomi propri ma, come mostrato dalla loro stessa etimologia e dall’uso che se ne fa in altri passi della scrittura, stanno a indicare l’Uomo e la Donna come tali. Ci si può chiedere in questo contesto quali conseguenze si debbano trarre sul senso del dogma del peccato originale.

Nella lettura del tardo giudaismo, come appare dai deutero canonici Siracide e Sapienza e da apocrifi come “Vita di Adamo ed Eva”, “Apocalisse di Mosè”, “Esdra IV”, la coppia Adamo e Eva è intesa come specifica coppia, progenitrice di tutti gli uomini, e questa lettura è passata in San Paolo (lettere ai Romani e ai Corinti) e nella tradizione cristiana successiva. Ancora nell’enciclica “Humani generis” Pio XII e poi successivamente Paolo VI, mentre aprono a quella che ancora considerano un’ipotesi, di una discendenza dell’uomo per evoluzione da specie preesistenti (Giovanni Paolo II dirà che questa non può più essere considerata semplicemente un’ipotesi), sembrano chiudere, sia pure condizionatamente, all’idea del poligenismo, inteso come discendenza della specie umana da più coppie originarie, “perché non si vede come tale ipotesi possa conciliarsi con il dogma sul peccato originale”.

Dal punto di vista scientifico sembra oggi pacifica l’idea che l’uomo attuale derivi da un unico ceppo e si ritiene di poter escludere che possa essersi originato più volte, da specie diverse in luoghi e tempi diversi. Appare tuttavia problematica quella di discendenza da un’unica coppia. Un meccanismo tipico della speciazione è infatti ritenuto quello della selezione di caratteri nuovi casualmente apparsi in seno ad un gruppo ristretto di individui segregato in un ambiente mutato. L’opposizione di Pio XII al poligenismo derivava, d’altra parte, dall’idea tradizionale della trasmissione del peccato originale tramite la generazione biologica. A questa idea molti teologi attuali contrappongono una concezione solidaristica del genere umano che permetterebbe di superare il problema del monogenismo. Secondo tale concezione l’umanità costituisce un corpo solidale in cui ognuno è responsabile verso tutti e il male e il bene che ciascuno compie, ferma restando la responsabilità individuale, si ripercuote su tutto il corpo sul piano della grazia come su ogni campo della dimensione terrena.

In un contesto evolutivo resta il problema del momento in cui si può parlare di uomo. Questo è abbastanza universalmente riconosciuto come quello della comparsa dell’autocoscienza, che in quanto irriducibile ad un fatto puramente fisico, presuppone per il credente un intervento diretto di Dio; anzi, secondo Pio XII, un intervento di Dio nella creazione dell’anima di ogni persona. E’ difficile tuttavia negare, come faceva Cartesio (per Cartesio tutti i viventi, a parte l’uomo, dotato di “res cogitans”, erano intesi come semplici macchine), anche agli animali superiori, dotati di un cervello complesso, una qualche forma di autentico psichismo. In questa prospettiva ci si può domandare se non possa essere riconsiderata una concezione come quella di Teilhard de Chardin, basata sulla distinzione tra un “senso esterno” di tutte le cose (oggetto della Fisica) e un “senso interno” (una sorta di psichismo universale), che secondo una “legge di complessità e coscienza” porterebbe all’emergere in corrispondenza col raggiungimento di certe soglie di complessità fisica di un nuovo livello psichico, che naturalmente trascenderebbe la Fisica. Una tale concezione permetterebbe un punto di vista più graduale verso la comparsa del cosciente di sé e potrebbe essere maggiormente in accordo con un altro famoso passo dello stesso S. Paolo (Rm 8, 18-22) in cui si parla di tutta la creazione che “geme” in attesa della redenzione.

Sul problema del peccato originale è poi interessante considerare il punto di vista attuale dell’Ebraismo e delle altre confessioni cristiane.

 

RELAZIONI INTRODUTTIVE

 

Il Peccato Originale secondo la Bibbia: la concezione ebraica e quella cristiana.

P. Bernardo Gianluigi Boschi O.P., biblista, Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, Profilo



Vedute scientifiche attuali sulle origini dell’uomo e la dottrina del peccato originale.

Fiorenzo Facchini, antropologo, Professore Emerito, Università di Bologna, Profilo



La conoscenza del bene e del male; libertà, conflitto, responsabilità in Homo sapiens

Enzo Lucchetti, antropologo, Professore Emerito di Antropologia all'Università di Parma, Profilo



Solidarietà in Cristo o complicità in Adamo; ripensando il peccato originale

Francesco Scanziani, teologo, Seminario arcivescovile di Milano e Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, Profilo





 

INTERVENTI DEI PARTECIPANTI

 

Intervento del Prof. P. Rafael Pascual, L.C.

Direttore dell'Istituto Scienza e Fede, Professore Ordinario di Filosofia, UPRA — Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Profilo

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Papa Paolo VI Discorso ai partecipanti al Simposio sul Mistero del peccato originale, Lunedì, 11 luglio 1966, in http://w2.vatican.va, [Paolo VI Discorsi 1966]

Paul A. Macdonald Jr. Original Justice, Original Sin, and the Free-Will Defense, in «The Thomist: A Speculative Quarterly Review», Volume 74, Number 1, January 2010, pp. 105-141 | 10.1353/tho.2010.0004






Intervento del Prof. Giovanni Maria Prosperi

Già Ordinario di Istituzioni di Fisica Teorica presso l’Università degli Studi di Milano, Coordinatore del Gruppo di Scienza e Fede "Giovanni Prodi"
, Profilo




Intervento del Prof. Ruggero Ferro

già Professore Ordinario di Logica Matematica presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Verona
, Profilo




Intervento del Prof. Jacopo Di Cocco

economista, già Professore Incaricato presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Bologna
, Profilo




Intervento del Prof. Antonio Giuditta

Professore Emerito di Fisiologia, Facoltà di Scienze, Università Federico II di Napoli
, Profilo




Intervento di fra Sergio Parenti O.P.

Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna
, Profilo




Conclusioni del Prof. Maurizio Malaguti, Moderatore della discussione,

Professore di Filosofia Teoretica, Università di Bologna,
Profilo




 

ULTERIORI CONTRIBUTI

 

Considerazioni sul peccato originale [contributo inviato]

Davide Ascoli, Ricercatore, Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano", Università di Torino, Profilo


Intervento del Prof. Mario Casartelli

Professore Associato Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra Università di Parma
, Profilo

Organizzatore del presente Convegno: Giovanni Maria Prosperi (Coordinatore).

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Antonio Olmi (ed.), Il peccato originale tra teologia e scienza, EDS («Teologia», 30), 2008.

Bernardo Gianluigi Boschi, Genesi. Commento esegetico e teologic, ESD («Teologia», 29), 2007.

Gianantonio Borgonovo, L’eziologia metastorica di Genesi 1-11, Appunti della Scuola Biblica nella Città, Milano 2011..

Claus Westermann, Creazione, Queriniana, 1974.

Pierre Teilhard de Chardin, Il fenomeno umano, Queriniana, 1995, 2014.

Ludovico Galleni Scienza e Teologia. Proposte per una sintesi feconda, Queriniana 1972, 1992 (179-185); Darwin, Teilhard de Chardin e gli altri... Le tre teorie dell'evoluzione, Felici Editore, Ghezzano (PI) 2010 (2011 seconda edizione).

Fiorenzo Facchini et alii, E l'uomo venne sulla terra. Creazione o evoluzione? , San Paolo, 2005.

Gustave Martelet, Libera risposta ad uno scandalo. La colpa originale, la sofferenza e la morte, Queriniana, 1987, 1993.

Vladimir Sergeevič Solov'ev , La Russia e la chiesa universale, La Casa di Matriona, 1989.

ALLEGATI

Giovanni Maria Prosperi, Introduzione all'80° incontro del gruppo “Scienza e fede” del Nord

P. Bernardo Gianluigi Boschi O.P., Il Peccato Originale secondo la Bibbia: la concezione ebraica e quella cristiana

Fiorenzo Facchini, Vedute scientifiche attuali sulle origini dell’uomo e la dottrina del peccato originale

Enzo Lucchetti, La conoscenza del bene e del male; libertà, conflitto, responsabilità in Homo sapiens

Francesco Scanziani, Solidarietà in Cristo o complicità in Adamo; ripensando il peccato originale



Davide Ascoli, Considerazioni sul peccato originale



Sergio Parenti O.P. (a cura di), Scelta di Sacre letture per la preghiera. 80° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 11 novembre 2017


Canale YouTube del Sito www.scienzafedesocieta.org

Playlist dell'80° Convegno Scienza e Fede "Gruppo Giovanni Prodi, Fognano 2017 nel Canale YouTube del Sito www.scienzafedesocieta.org /

P. Bernardo Gianluigi Boschi O.P.,Il Peccato Originale secondo la Bibbia: la concezione ebraica e quella cristiana.

Enzo Lucchetti,La conoscenza del bene e del male; libertà, conflitto, responsabilità in Homo sapiens

P. Rafael Pascual, L.C., Intervento

Giovanni Marina Prosperi, Intervento

Ruggero Ferro, Intervento

Antonio Giuditta, Intervento

Fra Sergio Parenti O.P., Intervento

Maurizio Malaguti, Conclusioni






 

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La famiglia oggi: aspetti teologico-pastorali,
sociologici, economici, demografici,
pedagogici, medici, giuridici

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 9-11 giugno 2017

PROGRAMMA

 

Introduzione

Jacopo Di Cocco, economista, già Professore incaricato presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Bologna, Profilo

Il Devoto Oli, edizione 2002-2003, offre due definizioni di "famiglia":

1) «Nucleo sociale rappresentato da due o più individui, legati tra loro col vincolo del matrimonio o rapporti di parentela o di affinità.»

2) «Il complesso delle persone di una stessa discendenza, legate dal vincolo di sangue e della tradizione.»

Attualmente il vincolo di matrimonio ha diverse forme: religioso (in particolare cattolico), civile, coppie di fatto (basate sulla persistente volontà dei coniugi di convivere), unioni civili (omosessuali). Dati i tempi ridotti ci occuperemo essenzialmente solo delle coppie eterosessuali.

Il termine italiano di famiglia copre anagraficamente due significati diversi, che in inglese si traducono con household (coloro che abitano nella stessa casa e condividono i redditi tanto da farne uno solo per soddisfare i propri bisogni [statisticamente vi si associano le convivenze: conventi, collegi, caserme, carceri, ecc.]) e con family (coloro che sono legati da significativi vincoli di parentela anche se diversamente residenti: quindi una family può essere composta da più household che magari condividono un patrimonio, anche per i soli valori ereditari.

Questo va considerato quando si leggono le statistiche.

La famiglia pur se res privata è nucleo della società e i rapporti di famiglia e società sono rilevanti sia per il diritto statuale sia per quello canonico o delle altre religioni. Non sono rapporti sempre pacifici e talvolta le società rivendicano i loro diritti e per questo mirano a modificare il ruolo delle famiglie in specifiche occasioni, tanto per citarne alcuni: nelle vocazioni, nelle successioni per contenere le differenze patrimoniali e l'uso della ricchezza, nelle eredità dei mestieri e ruoli sociali per affermare l'uguaglianza dei punti di partenza indipendentemente dai genitori, nell'educazione per le pari opportunità e per introdurre schemi mentali innovativi rispetto a quelli tramandati dai genitori, per separare l'individuo adulto dalle proprie origini in modo da un lato da renderlo più indipendente, dall'altro più politicamente orientabile e comprensivo o reattivo verso le minoranze che vogliono emergere. Sono in questo ultimo campo che emergono ideologie anti familiari o in altri termini autodefinite anti-familiste.

Alla famiglia che chiamiamo famiglia tradizionale, monogamica a durata vitalizia. legalmente tutelata. sostenuta in particolare dalla Chiesa cattolica. si contrappongono oggi famiglie a tempo indeterminato che vivono fino a che continua l'amore o quanto meno la tolleranza tra i coniugi: quando entrano in crisi le dissoluzioni e sostituzioni sono legalizzate dallo Stato con il divorzio o sciolte di fatto come le convivenze basate solo sulla libera volontà dei coniugi che da ministri sovrani del matrimonio le creano, le conducono e quando cessa l'amore (sia esso durante le età: eros, filia o agape) le sciolgono.

Il diffondersi delle famiglie non vitalizie fa nascere le famiglie estese con una molteplicità di vincoli affettivi e di rapporti di convivenza e questo pone diversi problemi anche se coglie delle opportunità.

La crisi demografica di senso inverso (esplosione nei paesi poveri e crollo della natalità in quelli sviluppati ed in particolare cattolici) richiede di esaminare la realtà familiare e le evoluzioni attese e quelle da sostenere con diverse professionalità:

Questo va considerato quando si leggono le statistiche.

– Teologica, o meglio pastorale (con particolare riferimento al dibattito promosso dal Papa).

– Sociologica, per analizzare l'evolvere delle varie classi di famiglie e del loro ruolo sociale.

– Teologica, o meglio pastorale (con particolare riferimento al dibattito promosso dal Papa).

– Economica (ricordiamoci la stessa origine del termine economia), per esaminare storicamente il matrimonio come contratto, persino notarile, tra le famiglie di origine per i patrimoni da assegnare ai nuovi coniugi, e per i poveri che lo vedevano nei figli da generare (proletari), mentre oggi i figli sono soprattutto considerati come costi di denaro e di libertà di carriera e di svago.

– Demografica, per la dinamica indotta nella popolazione, nei rapporti di dipendenza economica tra le generazioni e nel mantenimento delle identità sociali culturali.

– Medica, per gli aspetti riproduttivi.

video in caricamento

 

RELAZIONI INTRODUTTIVE

 

I problemi della Famiglia oggi di fronte alla Chiesa, aspetti dottrinali e aspetti pastorali alla luce della Amoris Laetitia

Mons. Stefano Ottani, Docente di Teologia Morale e Sociale presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose Santi Vitale e Agricola in Bologna, Vicario generale della Diocesi di Bologna, Profilo



Tendenze e tensioni nelle famiglie contemporanee.

Chiara Saraceno, sociologa e filosofa, già Docente di Sociologia della Famiglia presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Torino, Profilo



L'evoluzione della struttura demografica e della situazione economica delle famiglie in Italia negli ultimi decenni

Romina Gambacorta, economista, Dipartimento Economia e statistica della Banca d’Italia, Profilo



La famiglia: formazione sociale o società naturale fondata sul matrimonio?

Maria Gabriella Esposito, giurista, Docente di Teoria Generale del Diritto, Università di Teramo, Profilo



La fecondità in un mondo che cambia

Nicola Natale, ginecologo, già Primario ospedaliero, Presidente Associazione Scienza & Vita, Milano, Profilo





 

ULTERIORI INTERVENTI

 

Famiglia nel quadro dell’evoluzione della specie umana

Enzo Lucchetti, antropologo, Professore Emerito di Antropologia all'Università di Parma, Profilo

Lettura del "Dialogo fra due feti", di Anonimo

Claudio Citrini, matematico, Ordinario di Analisi Matematica, Politecnico di Milano, Profilo



Comitato organizzatore del presente Convegno: Jacopo Di Cocco, Giovanni M. Prosperi, Carlo Soave.
Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Jacopo Di Cocco, Introduzione

Mons. Stefano Ottani, I problemi della Famiglia oggi di fronte alla Chiesa, aspetti dottrinali e aspetti pastorali alla luce della Amoris Laetitia

Romina Gambacorta, L'evoluzione della struttura demografica e della situazione economica delle famiglie in Italia negli ultimi decenni

Maria Gabriella Esposito, La famiglia: formazione sociale o società naturale fondata sul matrimonio?

Nicola Natale, La fecondità in un mondo che cambia



Enzo Lucchetti, Famiglia nel quadro dell’evoluzione della specie umana

Claudio Citrini, Lettura del Dialogo fra due feti



 

78° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Teilhard De Chardin,
evoluzione biologica e valore della persona

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 11-13 novembre 2016

PROGRAMMA

TITOLO DA INTEGRARE

Mons.Fiorenzo Facchini, già docente di Antropologia presso l'Università di Bologna

Evoluzione, muovere verso, futuro dell’Uomo: una riflessione a partire da Teilhard de Chardin

Ludovico Galleni, già docente di Zoologia Generale presso l'Università di Pisa e professore invitato presso l'Università Gregoriana:

Strutture molecolari a fondamento delle vita. Casualità o finalità nella formazione dei viventi?

Giovanni M. Prosperi, Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Milano

Competizione e cooperazione nell'evoluzione biologica

Carlo Soave, Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Milano

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Giovanni M. Prosperi, Strutture molecolari a fondamento delle vita. Casualità o finalità nella formazione dei viventi?

Sergio Parenti O.P. (a cura di), Il peccato originale e la redenzione: “qui propter nos homines et propter nostram salutem descendit de caelis”. Scelta di Sacre letture per la preghiera. 78° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 12 novembre 2016




 

76° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’informatica
nei suoi aspetti d’impatto
sociale e antropologico

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 13-15 novembre 2015

 

NOTE GENERALI

 

Le persone maggiormente impegnate nell’organizzazione sono state Tiziano Villa e Ruggero Ferrari.

 

RELATORI (INTERNI ED ESTERNI)

 

Giuseppe O. Longo, Informatica, già Università di Trieste

 

Angelo Montanari, Informatica Università di Udine

 

Tiziano Villa in collaborazione con Mila Dalla Preda, Informatica, Università di Verona

 

Ornitoidi e comportamenti collettivi. Proprietà emergenti e normatività sociale

Gian Paolo TerravecchiaFilosofia, Università di Padova

 

Luca Tallini, Informatica, Università di Teramo

 

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

 

ALLEGATI


Gian Paolo Terravecchia, Ornitoidi e comportamenti collettivi. Proprietà emergenti e normatività sociale

Sergio Parenti O.P. (a cura di), Scelta di Sacre letture per la preghiera. 76° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 14 novembre 2015





 

75° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’Islam e i suoi vari volti,
rapporti interni e rapporto con le altre fedi

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 22-24 maggio 2015

PROGRAMMA

 

L'Islam: unità di fede e di vita che ha come centro il Corano e la Sunna da cui scaturiscono le verità di fede e i doveri fondamentali dei credenti.

Don Pietro Magnanini, già docente di Lingue Orientali presso l'Università di Bologna

 

Sintesi storica degli ultimi due secoli dell'Islam per capire come si è arrivati all'attualità, e come potrebbe essere il futuro.

Samir Khalil, S. J., già Pontificio Istituto Orientale, Università di St. Joseph, Beirut

 

Sviluppo e società: le difficoltà dell'Islam nella transizione in un mondo che si globalizza sempre più.

Jacopo Di Cocco, Università di Bologna

 

Non è stato possibile stabilire i contatti con il prof. Kaleb Fuad Allam, che era stato invitato
(successivamente siamo venuti a sapere, con grande rammarico, che il Prof. K.F. Allam è venuto a mancare nel mese di giugno).

 

Comitato organizzatore: S. Boffi, S. Bonometto, J. Di Cocco, G. M. Prosperi, A. Reale.
Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

K.F. Allam, La solitudine dell'Occidente, Rizzoli, 2006.

K.F. Allam, Il jiadista della porta accanto, Piemme, 2015.

Dall'Oglio, La sete di Ismaele, Gabrielli, 2012.

A. Djebbar, Storia della Scienza araba. Il patrimonio intellettuale dell’Islam, Raffaello Cortina, 2002.

S. Khalil, Islam e Occidente. Le sfide della coabitazione, Lindau, 2011.

S. Khalil, Ruolo culturale dei cristiani nel mondo arabo, Orientalia Christiana, 2007.

P. Magnanini et alii, Islamismo , Quaderni I-VIII, ESD, 1995-2000.

L. Napoleoni, ISIS lo stato del terrore: chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo, Feltrinelli, 2014.

P. Urizz, Il sufismo: la via mistica dell'Islam, (VIII Quaderno della succitata serie) ESD, 2000.

T. Ramadan, Essere musulmani europei, Città aperta, 2002.

M. Houellebecq, Sottomissione, Bompiani, 2015.

G. Paolucci, Samir Khalil Samir. L’Islam aspetta ancora la sua rivoluzione culturale, L'Avvenire, mercoledì 28 gennaio 2015

Sergio Parenti O.P. (a cura di), Scelta di Sacre letture per la preghiera. 75° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 23 maggio 2015





 

74° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La Chiesa apostolica e subapostolica,
i Padri e i primi Concili

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 7-9 novembre 2014

PROGRAMMA

 

 

Un’immagine, a volte molto viva, della chiesa delle origini ci viene dagli atti degli apostoli, dalle lettere di Paolo e dalle cosiddette lettere cattoliche. In questa fase prevale una predicazione orale affidata in gran parte all’interpretazione personale dell’apostolo, ma già cominciano a delinearsi prime prese di posizione del collegio apostolico e lo stabilirsi di ruoli all’interno delle chiese locali. Più complessa la storia immediatamente successiva, anche per le persecuzioni a volte feroci che rendono spesso limitata la documentazione. Per questa fase dipendiamo dagli scritti dei padri, dagli atti dei martiri e da paralleli scritti profani, spesso polemici nei riguardi del cristianesimo. Durante questo periodo si assiste, tuttavia, ad una progressiva definizione del patrimonio della fede, alla formazione di un canone dei libri ispirati ed al costituirsi di una prima struttura ecclesiale. È con i primi concili dopo l’editto di Costantino che si assiste, a volte tra duri contrasti, alla formulazione dei primi dogmi e all’’enunciazione ufficiale di un “credo”.

La formazione del Canone.

Bernardo Boschi, Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, Roma

Immagine domestica e immagine di Chiesa nei primi secoli del cristianesimo.

Tullio Citrini, già Rettore del Pontificio Seminario Lombardo, ha insegnato ecclesiologia e teologia pastorale alla Facoltà Teologica di Milano e alla Pontificia Università Gregoriana

La prima predicazione e i segni che l’accompagnavano

Sergio Parenti, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna

Nota dell'Autore: «Per essere precisi: quando dico che San Tommaso mette le passioni o i sentimenti tra i principi dell'atto umano volontario, intendo che la concupiscenza è fatta per causare l'atto della volontà: Summa Theologiae, I-II, quaestio 6, art.7».

Dalla regula fidei al simbolo di fede. Elementi di una storia del Credo

Francesco Pieri, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Francesco Pieri,Dalla regula fidei al simbolo di fede. Elementi di una storia del Credo

Sergio Parenti O.P. (a cura di), Scelta di Sacre letture per la preghiera. 74° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 8 novembre 2014





 

73° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Che cosa significa Monoteismo?
Aspetti teologici, filosofici e storici

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 23-25 maggio 2014

PROGRAMMA

 

Si propongono in particolare alla riflessione i seguenti punti:

- Antico Testamento: il Dio dell’Alleanza e della relazione.

- Monoteismo ebraico e monoteismo cristiano.

- Il monoteismo in altre religioni.

- Nuovo Testamento: “Tutto in tutti”.

- L’origine della riflessione sulla Trinità: il Mistero Pasquale del Cristo.

- La questione della metafisica: alcuni aspetti del dibattito contemporaneo.

- L’essere e la sua essenziale manifestazione.

- La verità necessaria; l’Essere necessario.

 

Quale monoteismo?

Paolo De Benendetti, già docente di Giudaismo presso la Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale

Dal monoteismo ebraico al monoteismo cristiano

Bernardo Boschi, Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna

La ragione allargata. Provocazioni dal pensiero cristiano del XIX e XX secolo

Maurizio Malaguti, Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna

Nota: Il testo indicato dal Prof. Malaguti, già pubblicato negli Atti Allargare gli spazi della razionalità fede amica dell'intelligenza, a cura di Salvarore Palese, Bari, Ecumenica Editrice, 2012, pp. 11-36, non è specificamente la sua relazione, ma è un tentativo di interpretazione della III via di San Tommaso in risposta alla quaestio: Utrum Deus sit

Monoteismo e mistero trinitario

Giorgio Sgubbi, Teologia dogmatica, Facoltà Teologica di Lugano

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

Paolo De Benedetti, Quale monoteismo?

Bernardo Boschi, Dal monoteismo ebraico al monoteismo cristiano

Giorgio Sgubbi, Monoteismo e mistero trinitario

Sergio Parenti O.P. (a cura di), Scelta di Sacre letture per la preghiera. 73° Congegno "Gruppo Prodi", Fognano, 24 maggio 2014





 

72° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Epistemologia della Matematica

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 22-24 novembre 2013

PROGRAMMA

 

Giovanni Prosperi, Premessa

 

Vorremmo affrontare il problema del valore, della natura e del significato della Matematica, delle ragioni della sua efficacia e del legame con le altre scienze.

Intenderemmo rivolgerci essenzialmente agli aspetti concettuali e alle implicazioni filosofiche della questione, mantenendo il tema ad un livello generale, non tecnico, interdisciplinare, di interesse anche per persone di non specifica formazione matematica.

Non è raro, infatti, sentire persone, pure affermatesi in altri campi, asserire di non aver mai capito niente di matematica, e di non avere alcun interesse per questa disciplina. C’è chi pensa che la Matematica sia un campo difficile, riservato al divertimento di pochi personaggi abbastanza originali e di limitato interesse pratico. In generale ci si rende conto dell’importanza della Matematica nello sviluppo della Scienza e in tutte le applicazioni tecnologiche, ma magari si pensa di scarso interesse al di fuori di queste. Vorremmo capire quale sia il più autentico ruolo della matematica e la sua importanza.

Il nostro incontro non vuole rivolgersi a specialisti, ma a persone con una certa cultura (pur nelle materie più disparate), curiosità e senso critico, come i partecipanti ai nostri incontri, poiché anche la matematica dovrebbe essere un momento di crescita culturale delle persone.

La molteplicità (di forme, di aspetti, di quantità, di qualità) è nella nostra esperienza quotidiana. Questa molteplicità spesso è così varia che diventa complicata, troppo complicata, e dunque difficile da gestire. A volte si sente dire: “Troppa informazione uguale nessuna informazione”, ed è ovviamente così se non si sa gestirla.

Vorremmo qui considerare la Matematica come uno strumento che permette di leggere, descrivere e gestire la realtà, sia essa quella fisica del mondo reale che quella del nostro pensiero, senza entrare in difficoltà tecniche, ma cogliendone le idee e gli aspetti fondamentali.

Questi portano direttamente a domande spontanee:

1) Non potendo avere un’esperienza diretta degli oggetti della matematica, cosa pensiamo che siano?

2) Quanto è credibile una teoria matematica?

3) Come si giustificano i risultati della matematica? Sono oggettivi?

4) Si usa dire “matematicamente certo”, ma cosa vuol dire realmente?

5) Come si acquisiscono gli strumenti della matematica?

6) Perché la matematica è così efficace, quasi indispensabile, nelle scienze e nelle tecnologie?

7) L’aspetto formale della matematica è imprescindibile?

Deve essere assunto da ogni impresa scientifico-culturale?

Queste domande possono parere facilmente superabili adottando il punto di vista che la matematica si fa in un certo modo e che così funziona, anche poiché, in quest’ottica, una risposta viene da un corso di laurea in matematica che presenta lo sviluppo delle conoscenze in materia. Non è ovviamente questo che si vuole proporre per un incontro del nostro gruppo. Piuttosto, ci si può porre a un livello di analisi della matematica, e, senza entrare nei tecnicismi, cercare di comprendere il significato delle domande proposte. Esse, di fatto, hanno tormentato nei secoli la stessa matematica con l’insorgere di paradossi e contraddizioni che dovevano essere risolte, pena la non credibilità del tutto.

Certamente né gli oratori invitati, né noi partecipanti saremo tenuti a rispondere a tutte queste domande, ma la loro analisi può darci indicazioni sul come conoscere la matematica, e non solo questa.

Perciò le considerazioni che si faranno investiranno in pieno la possibilità umana di conoscere risultando così di particolare rilevanza per il nostro gruppo. I titoli provvisoriamente scelti per sviluppare l’incontro (“Completezza e incompletezza di teorie e conoscenza”, “Finitismo e non contraddittorietà di teorie”, “Efficacia della matematica”, “Verità in matematica” e “L’infinito”) attraverso relazioni e brevi interventi si collocano nell’ambito delle domande poste. Potrebbero sembrare un po’ lontane da queste, ma, in effetti, non ne sono che una riformulazione storicamente sviluppatasi per darne concretezza e aiutare a sviscerarne le implicazioni dopo

La convinzione è che ciascuno possa partecipare attivamente alle discussioni, in particolare con contributi che leghino il tema specifico dell’incontro con le problematiche generali al centro degli interessi del nostro gruppo.

 

Principi di costruzione, invarianti e memoria nei fondamenti della matematica

Giuseppe Longo

Finitismo e non-contraddittorietà di teorie

Giambattista Formica

La verità in Matematica

Mario Marchi

L’infinito in Matematica

Claudio Citrini

La Matematica e la potenza del ragionamento logico

Maria Scafati Tallini

Spunti sull'idea di matematica: indicazioni di materiali in internet

Gabriele Lucchini

Sull'insegnamento/apprendimento della Matematica nei primi livelli scolastici

Domenico Lenzi

Matematica e sapienza: su alcune riflessioni di Ennio De Giorgi

Antonio Marino

Matematica e sapienza in De Giorgi

Maria Letizia Rosato

Efficacia della Matematica

Ruggero Ferro

 

Ruolo della Matematica nella Fisica e la Fisica come sorgente di nuove idee matematiche

Giovanni Prosperi

Intervento di Davide Ascoli

Nota: Si segnalano le seguenti letture in internet:
– Introduzione di Carlo Felice Manara a ”Fondamenti della geometria” di David Hilbert,
– Le trame concettuali della matematica" di Vinicio Villani.

Comitato organizzatore del presente Convegno: Claudio Citrini, Ruggero Ferro, Gabriele Lucchini, Mario Marchi, Giovanni Prosperi.
Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Giuseppe Longo, Principi di costruzione, invarianti e memoria nei fondamenti della matematica

Giambattista Formica, Finitismo e non-contraddittorietà di teorie

Mario Marchi, La verità in Matematica

Claudio Citrini, L’infinito in Matematica

Maria Scafati Tallini, La Matematica e la potenza del ragionamento logico

Gabriele Lucchini, Spunti sull'idea di matematica: indicazioni di materiali in internet

Antonio Marino, Matematica e sapienza: su alcune riflessioni di Ennio De Giorgi

Maria Letizia Rosato, Matematica e sapienza in De Giorgi

Ruggero Ferro, Efficacia della Matematica

Giovanni Prosperi, Ruolo della Matematica nella Fisica e la Fisica come sorgente di nuove idee matematiche

Si segnalano le seguenti letture in internet:
– Introduzione di Carlo Felice Manara a ”Fondamenti della geometria” di David Hilbert,
– Le trame concettuali della matematica" di Vinicio Villani.




 

70° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il significato della teoria quantistica

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 26-28 ottobre 2012

PROGRAMMA

 

Giovanni Prosperi, Premessa

Come nasce la coscienza –Aspetti quantistici

Fortunato Tito Arecchi, Università di Firenze e INO-CNR, Firenze

Teoria quantistica, libero arbitrio e storie realmente possibili

Davide Ascoli, Università di Torino

Can Quantum-Mechanical Description of Physical Reality Be Considered Complete?

Sigfrido Boffi, Università di Pavia

Relazione

Silvio Bonometto, Università di Milano Bicocca

EPR, violazioni della disuguaglianza di Bell e possibili sviluppi applicativi

Eugenio Del Re, Dipartimento di Fisica, Unversità di Roma “La Sapienza”

Il problema dell'oggettivazione del mondo macroscopico (indicazioni per superarlo e difficoltà connesse alla non località)

GianCarlo Ghirardi, Emeritus, University of Trieste, The ICTP, Trieste

Spunti medioevali di riflessione

fra Sergio Parenti O.P., Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e Studio Filosofico Domenicano di Bologna

La teoria quantistica, il problema dell'interpretazione

Giovanni Maria Prosperi, Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Milano

Il significato della teoria quantistica

Alfredo Spadoni

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Fortunato Tito Arecchi, Come nasce la coscienza –Aspetti quantistici

Davide Ascoli, Teoria quantistica, libero arbitrio e storie realmente possibili

Sigfrido Boffi, Can Quantum-Mechanical Description of Physical Reality Be Considered Complete?

Bonometto Silvio, Relazione

Eugenio Del Re, EPR, violazioni della disuguaglianza di Bell e possibili sviluppi applicativi

GianCarlo Ghirardi, Il problema dell'oggettivazione del mondo macroscopico (indicazioni per superarlo e difficoltà connesse alla non località)

fra Sergio Parenti O.P., Spunti medioevali di riflessione

Giovanni M. Prosperi, La teoria quantistica, il problema dell'interpretazione

Alfredo Spadoni, Il significato della teoria quantistica




 

69° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Pianeti extraterrestri ed esobiologia

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 25-27 maggio 2012

PROGRAMMA

 

Premessa

 

Di recente la conoscenza dei pianeti del nostro sistema solare si e' oltremodo arricchita, grazie all'uso di sonde spaziali. Inoltre, è stata messa in evidenza l'esistenza di un numero sempre maggiore di sistemi planetari al di fuori del nostro sistema solare. Anche se i dati sull'esistenza di pianeti di stazza terrestre sono ancora assai parchi, queste scoperte non possono non stimolare interrogativi sull'esistenza di vita extraterrestre.

Va anche ricordato che la ricerca degli ultimi decenni ha chiarito che una biosfera planetaria evolve in simbiosi con l'ambiente cui appartiene, regolando la composizione delle atmosfere e la distribuzione dei suoi gas tra le quote, fissando il tasso di minerali disciolti nelle acque, intervenendo nell'evoluzione della composizione delle rocce. Viceversa, le biosfere planetarie stesse evolvono al mutare delle condizioni astrofisiche, in primis dell'intensità della radiazione della stella attorno cui ruota il pianeta. Un processo capito sinora solo per grandi linee, ad esempio, e' stato il progressivo evolversi dell'atmosfera terrestre. Così come altamente problematiche sono le ripetute estinzioni di massa, fino all'ultimo evento del genere che, 65 milioni di anni or sono, ponendo fine all'era dei grandi sauri, ha dato via libera all'evoluzione dei mammiferi e alla nascita della specie umana.

Da un lato, quindi, la ricerca di vita extraterrestre va rifasata in ricerca di biosfere extraterrestri. Dall'altro, la scoperta di biosfere evolutesi indipendentemente dalla nostra sarebbe di grandissima rilevanza per la comprensione del nostro stesso passato.

Clima e biosfera

Antonello Provenzale, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima, CNR, Torino

Abitabilità di pianeti extrasolari

Giovanni Vladilo, Istituto Nazionale di Astrofisca, Osservatorio Astronomico di Trieste

L'origine della vita: singolarità o dinamica inesorabile?

Paolo Tortora, Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, Università di Milano Bicocca

Possibilità di vita nel sistema solare

Corrado Bartolini, Dipartimento di Astronomia, Università di Bologna

La vita nel cosmo: una prospettiva teologica e "Extraterrestre, Vita" [ad vocem] nel Portale DISF

Giuseppe Tanzella Nitti, Pontificia Università della Santa Croce – PUSC



Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Antonello Provenzale, Clima e biosfera

Giovanni Vladilo, Abitabilità di pianeti extrasolari

Paolo Tortora, L'origine della vita: singolarità o dinamica inesorabile?

Corrado Bartolini, Possibilità di vita nel sistema solare

Giuseppe Tanzella Nitti, La vita nel cosmo: una prospettiva teologica e "Extraterrestre, Vita" [ad vocem] nel Portale DISF






 

68° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Linguaggio scientifico e linguaggio naturale

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 21-23 ottobre 2011

PROGRAMMA

 

Premessa

 

Il linguaggio e i concetti della Matematica, con la distinzione tra forma e semantica, e quelli delle Scienze della Natura, costruiti secondo le prescrizioni galileiane, dipendono in maniera fondamentale, nel loro stesso sforzo di eliminare ogni ambiguità e di raggiungere il massimo rigore, dal linguaggio naturale. Si pone perciò inevitabilmente il problema dell’origine e del valore di quest’ultimo e dei concetti in esso implicati e quindi del collegamento con i problemi più generali della Filosofia e specificamente della conoscenza.

Giovanni Prosperi, Introduzione

 

Si propongono in particolare alla riflessione i seguenti punti:

– Il linguaggio della Matematica e i linguaggi formali, forma e semantica.

– Il linguaggio della Fisica e delle altre scienze della natura, le scelte di Galileo.

– Qualità primarie e qualità secondarie.

– Dipendenza dei linguaggi scientifici dal linguaggio naturale.

– Origine del linguaggio naturale, esperienza del vissuto e concetti primari.

– Aspetti generali ed orizzonte filosofico.

Linguaggio scientifico e orizzonte dell'intero

Sergio Galvan, Logica, Dipartimento di Filosofia, Università Cattolica di Milano

A che servono i linguaggi formali?

Ruggero Ferro, già Professore Ordinario di Logica Matematica presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Verona

Soggettive, non misurabili o non fisiche? Qualche riflessione sulle qualità secondarie

Aldo Frigerio, Filosofia e Teoria del Linguaggio, Dipartimento di Filosofia, Università Cattolica di Milano

Linguaggio scientifico e comunicazione

Gabriele Lucchini, Dipartimento di Matematica, Università di Milano

Il circuito dell'intelligenza

Jacopo Di Cocco, Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Bologna

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Sergio Galvan, Linguaggio scientifico e orizzonte dell'intero

Ruggero Ferro, A che servono i linguaggi formali?

Aldo Frigerio, Soggettive, non misurabili o non fisiche? Qualche riflessione sulle qualità secondarie

Gabriele Lucchini, Linguaggio scientifico e comunicazione

Jacopo Di Cocco, Il circuito dell'intelligenza




 

66° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il problema dei valori condivisi
e della formazione della persona
nella società moderna

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 1-3 ottobre 2010

PROGRAMMA

 

Introduzione

Antonio Marino e Maria Sciolis

Comunità e intelligenza dei valori

A.M. Baggio

L’economia tra egoismo e etica: per l’individuo, la società, l’umanità

J. Di Cocco

Relativismo e valori civili condivisi

G. Giorgini

Una legge giusta e condivisa:una via di pace

M. Malaguti

Proposta di intervento sulla crisi di valori della società

A. Scafati

Scadimento di valori dalla Costituzione italiana al Trattato di Lisbona

Davide Ascoli

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Antonio Marino e Maria Sciolis, Introduzione

Jacopo Di Cocco, L’economia tra egoismo e etica: per l’individuo, la società, l’umanità

Anna Scafati, Proposta di intervento sulla crisi di valori della società

Davide Ascoli, Scadimento di valori dalla Costituzione italiana al Trattato di Lisbona




 

65° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La storicità dei Vangeli
e di Gesù di Nazaret
dopo la cosiddetta "third search"

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 11-13 giugno 2010

PROGRAMMA

 

Appunti sull’ambiente di Gesù e sullo sviluppo delle prime comunità cristiane

Alberto Barzanò

Gesù nella storia

Carlo Bazzi

Dal Vangelo di Gesù al Vangelo Quadriforme (e ai Vangeli apocrifi)

Gianantonio Borgonovo

Cristo patisce, muore, risorge: dove?

Pietro Magnanini

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Alberto Barzanò, Appunti sull’ambiente di Gesù e sullo sviluppo delle prime comunità cristiane

Gianantonio Borgonovo, Dal Vangelo di Gesù al Vangelo Quadriforme (e ai Vangeli apocrifi)

Pietro Magnanini, Cristo patisce, muore, risorge: dove?




 

64° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Culture e religioni orientali

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 6-8 novembre 2009

PROGRAMMA

 

Il fuoco nell’induismo attuale

Donatella Dolcini, Università di Milano

La cultura cinese

Alessandra Lavagnino, Università di Milano

Religiosità e religioni della Cina

Francesco Fumagalli, Biblioteca Ambrosiana

Spiritualità a confronto, controversie religiose in India

Saverio Martignoli, Università di Bologna

Comitato permanente: Giovanni M. Prosperi (coordinatore), Silvio Bonometto, Gabriele Lucchini, Anna Scafati e Giorgio Sironi.

ALLEGATI

Donatella Dolcini, Il fuoco nell’induismo attuale

Saverio Martignoli, Spiritualità a confronto, controversie religiose in India




 

62° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienze della Natura e Filosofia Moderna

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 7-9 novembre 2008

 

61° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il diritto alla Felicità

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 6-8 giugno 2008

 

60° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La concezione di Dio
come ragione di tutte le cose
nelle tre religioni monoteiste

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 9-11 novembre 2007

 

59° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Evoluzione Biologica e Creazione

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 25-27 maggio 2007

 

58° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Le cellule staminali.
Aspetti scientifici, prospettive di impiego
e problemi etici

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 10-12 novembre 2006

 

57° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’uomo e l’universo

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 9-11 giugno 2006

 

56° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il linguaggio della scienza e il linguaggio dell’arte,
espressione di conoscenza e forma di comunicazione

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 21-23 ottobre 2005

 

55° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il Tempo nelle Scienze della Natura,
nelle tradizioni ebraico-cristiane
e nelle tradizioni orientali

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 6-8 maggio 2005

 

54° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il Tempo in Filosofia e in Fisica

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 12-14 novembre 2004

 

53° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza e Metafisica,
in ricordo di Nicola Dalla Porta

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 7-9 maggio 2004

 

52° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’estetica come criterio di verità
nella ricerca scientifica

Laveno (VA), 7-9 novembre 2003

 

51° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Sviluppo: coesistenza o terrorismo?

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 9-11 maggio 2003

 

49° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il magico dalle tradizioni precristiane
al mondo cristiano e nella società d'oggi

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 10-12 maggio 2002

 

48° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L'Africa
dal colonialismo alla globalizzazione

Grezzana (VR), 19-21 ottobre 2001

 

47° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienze della natura,
scienze dell'uomo,
scienze del divino

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 18-20 maggio 2001

 

46° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il peccato originale

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 13-15 ottobre 2000

 

45° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza e verità

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 12-14 maggio 2000

 

44° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Anima, mente e cervello

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 15-17 ottobre 1999

 

43° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Problematica ambientale
ed etica cristiana

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 21-23 maggio 1999

 

42° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La mistica

Vallombrosa (FI), 16-18 ottobre

 

41° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L'interpretazione del reale:
scienze ed altri saperi,
il principio di creazione

Marina di Massa (MS), 15-17 maggio 1998

 

40° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La mistica ebraica

Marina di Massa (MS), 7-9 novembre 1997

 

39° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La nuova economia,
sfida per il Cristianesimo

Marina di Massa (MS), 16-18 maggio 1997

 

38° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La fede cristiana
come realtà e possibilità oggi

Marina di Massa (MS), 8-10 novembre 1996

 

37° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L'epistemologia della storia

Arliano (LU), 10-12 maggio 1996

 

36° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Natura e creazione

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 20-22 ottobre 1995

 

35° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il tempo

Firenze, 2-4 giugno 1995

 

34° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Cristianesimo occidentale
e sviluppo della scienza moderna

Fognano (RA), Istituto Emiliani – Suore Domenicane del SS. Sacramento, 21-23 ottobre 1994

 

33° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’anima

Bocca di Magra (SP), 22-24 ottobre 1993

 

32° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Origine ed evoluzione
dell'ambiente terrestre

Arliano (LU), 7-9 maggio 1993

 

31° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Conoscenza e probabilità

Convento di San Cerbone (LU), 23-25 ottobre 1992

 

30° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Evoluzione e coerenza
del dogma cattolico

Bocca di Magra (SP), 5-7 giugno 1992

 

29° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Figure di Dio e dell’uomo

Convento di San Cerbone (LU), 25-27 ottobre 1991

 

28° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza, verità, mistero

Arliano (LU), 7-9 giugno 1991

 

27° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’evoluzione dei viventi

Milano Marittima (Cervia RA), 26-28 ottobre 1990

 

26° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Natura e destino personale dell’uomo

Arliano (LU), 25-27 maggio 1990

 

25° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Le Chiese dell’Oriente

Arliano (LU), ottobre 1989

 

24° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Antropologia scientifica
e antropologia filosofica

Arliano (LU), 28-30 aprile 1989

 

23° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza, conoscenza, responsabilità

(in collegamento con l'Istituto Stensen e gli Amici di p. Teilhard de Chardin)

Firenze, 23-25 settembre 1988

 

22° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il principio antropico

Arliano (LU), 13-15 maggio 1988

 

21° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Permanenza ed evoluzione
nell'interpretazione della Santa Scrittura
e nel dogma

Idice (BO), 23-25 ottobre 1987

 

20° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La bioetica

Arliano (LU), 22-24 maggio 1987

 

19° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’Islam

Arliano (LU), 24-26 ottobre 1986

 

18° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Il futuro dell’uomo sulla Terra

Gazzada (VA), 16-18 maggio 1986

 

17° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Dal caos all'ordine (II)

Arliano (LU), 18-20 ottobre 1985

 

16° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Dal caos all'ordine (I)

Ponte a Moriano (LU), 17-19 maggio 1985

 

15° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’Ebraismo

Arliano (LU), 19-21 ottobre 1984

 

14° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Criteri teologici di controllo
in campo scientifico
e criteri scientifici di controllo
in campo spirituale

Gazzada (VA), 18-20 maggio 1984

 

13° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Esperienza psicologica
ed esperienza religiosa

Convento di San Cerbone (LU), ottobre 1983

 

12° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’economia tra scienza ed etica

Bologna, 6-8 maggio 1983

 

11° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Intelligenza naturale
e intelligenza artificiale

Arliano (LU), 22-24 ottobre 1982

 

10° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Le basi della Fisica

Gazzada (VA), 7-9 maggio 1982

 

9° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’origine dell’uomo:
la Bibbia e la Scienza

Convento di San Cerbone (LU), 23-25 ottobre 1981

 

8° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza ed etica

Idice, (BO), 8-10 maggio 1981

 

7° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

L’Induismo

Arliano (LU), 24-26 ottobre 1980

 

6° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Scienza e Metafisica

Gazzada (VA), maggio 1980

 

5° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Cosmologia

Convento di San Cerbone (LU), ottobre 1979

 

4° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La formalizzazione della Metafisica

Gazzada (VA), maggio 1979

 

3° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

La Metafisica

Convento di San Cerbone (LU), 29 settembre-1 ottobre 1978

 

2° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Nuovi risultati della Biologia

Convento di San Cerbone (LU), primavera 1978

 

1° CONVEGNO "SCIENZA E FEDE"

GRUPPO GIOVANNI PRODI

 

Fondamenti delle Scienze,
in particolare della Matematica;
prospettive per futuri incontri

Convento di San Cerbone (LU), 18-20 maggio 1977



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